# Schema impianto pompa di calore: com'è fatto, pezzo per pezzo

> Schema impianto pompa di calore pezzo per pezzo: unità esterna, modulo idronico, puffer, bollitore, sonda esterna, quadro elettrico, split o monoblocco.

Autore: Ing. Nachit Lahcen, titolare FotoClima (https://fotoclima.it/chi-siamo) · Pubblicato: 2026-09-27 · Aggiornato: 2026-09-21 · Canonico: https://fotoclima.it/blog/schema-impianto-pompa-di-calore-come-e-fatto

## In breve

Lo schema di un impianto a pompa di calore aria-acqua ha un'unità esterna (compressore, evaporatore, valvola di espansione, condensatore), un modulo idronico, puffer, bollitore sanitario, valvola deviatrice, circolatori, vaso di espansione, sonda esterna con curva climatica e quadro elettrico su contatore da 4,5-6 kW. Il prezzo installato lo definisce il sopralluogo.

Quando un cliente mi chiede "lo schema della pompa di calore", di solito ha in mano un preventivo con un disegno pieno di sigle e vuole capire cosa c'è dentro davvero, e soprattutto cosa manca. È la domanda giusta: la macchina è solo un pezzo, e gli impianti che rendono poco quasi sempre hanno uno schema sbagliato, non una macchina sbagliata.

Sono l'Ing. Nachit Lahcen di FotoClima e in questa guida ti spiego lo schema di un impianto a pompa di calore aria-acqua a parole e con una tabella componente per componente: cosa fa ogni pezzo, perché serve, e gli errori che vedo più spesso nei preventivi degli altri.

## Com'è fatto lo schema di un impianto a pompa di calore?

**Un impianto a pompa di calore aria-acqua è fatto da un'unità esterna che produce il calore, un modulo idronico interno che lo consegna all'acqua, un puffer e un bollitore che lo immagazzinano, valvole e circolatori che lo distribuiscono, e una regolazione con sonda esterna che decide quanto calore serve.** Ognuno ha un motivo preciso per esserci: la tabella li mette in fila come in un preventivo serio.

| Componente | Cosa fa | Perché è nello schema |
| --- | --- | --- |
| Unità esterna (compressore, evaporatore, valvola di espansione, condensatore) | Estrae calore dall'aria e lo porta a temperatura utile | Per ogni kWh elettrico ne restituisce 3-4 di calore (COP 3-4) |
| Modulo idronico / unità interna | Scambia il calore con l'acqua dell'impianto; contiene circolatore, resistenza di riserva, elettronica | Nello split è dentro casa; nel monoblocco è integrato nell'unità esterna |
| Puffer (accumulo inerziale) | Serbatoio tecnico da qualche decina di litri sul circuito di riscaldamento | Evita cicli brevi del compressore, garantisce acqua per lo sbrinamento e separa le portate |
| Bollitore acqua calda sanitaria | Serbatoio da 180-300 litri con serpentino o scambiatore | La pompa di calore fa anche l'acqua della doccia: senza accumulo non ha senso |
| Valvola deviatrice a 3 vie | Manda l'acqua calda al riscaldamento oppure al bollitore | La macchina fa una cosa alla volta: la valvola sceglie quale |
| Circolatori | Pompe che spingono l'acqua nei circuiti | Portata giusta = resa giusta; sottodimensionati mandano in blocco la macchina |
| Vaso di espansione | Assorbe l'aumento di volume dell'acqua quando si scalda | Senza, la pressione sale e la valvola di sicurezza scarica |
| Termostati e sonda esterna con curva climatica | La sonda legge la temperatura fuori, la regolazione adatta la temperatura dell'acqua | È il pezzo che fa risparmiare: acqua più fredda quando fuori è mite |
| Quadro elettrico e contatore 4,5-6 kW | Linea dedicata, protezioni, eventuale contatto per il fotovoltaico | Spesso serve portare il contatore da 3 a 4,5 o 6 kW |
| Filtro, defangatore, valvole di sicurezza e sfiati | Tengono pulito e protetto il circuito | Gli scambiatori sono fini: lo sporco dei vecchi impianti li rovina |

## Il ciclo frigorifero in 4 passi

**Il cuore dello schema è un frigorifero al contrario: il fluido refrigerante assorbe calore fuori, il compressore lo concentra, il condensatore lo cede all'acqua e la valvola di espansione riporta il fluido al punto di partenza.** Quattro passi, sempre gli stessi:

- **1. Evaporatore**: l'aria esterna, anche sotto zero, passa sulla batteria alettata; il refrigerante, che bolle a temperature bassissime, evapora assorbendo quel calore.
- **2. Compressore**: comprime il gas e ne alza la temperatura sopra quella dell'acqua dell'impianto. È il componente che consuma elettricità, insieme al ventilatore.
- **3. Condensatore (scambiatore a piastre)**: il gas caldo cede il calore all'acqua dell'impianto e torna liquido. Nello split questo scambiatore sta nel modulo interno; nel monoblocco sta fuori.
- **4. Valvola di espansione**: il liquido si espande, si raffredda di colpo e torna all'evaporatore. Il giro ricomincia.

Il ciclo senza formule, con COP e SCOP, è qui: /blog/come-funziona-pompa-di-calore. Da ricordare: più è bassa la temperatura dell'acqua da produrre, meno lavora il compressore.

## Split, monoblocco o ibrido: le tre configurazioni

**Esistono tre schemi tipici: lo split (gas refrigerante tra unità esterna e modulo interno), il monoblocco (tutto fuori, in casa entrano solo tubi d'acqua) e l'ibrido (pompa di calore affiancata a una caldaia).** Nessuno è "il migliore": ognuno risolve un problema diverso.

| Configurazione | Cosa passa nel muro | Pro | Contro |
| --- | --- | --- | --- |
| Split | Due tubi di refrigerante + cavi | Nessun rischio gelo sui tubi; modulo interno con bollitore integrato compatto; unità esterna più piccola | Serve spazio interno; il collegamento frigorifero lo fa solo un tecnico abilitato F-GAS |
| Monoblocco | Due tubi d'acqua isolati + cavi | Nessun circuito frigorifero da aprire; ottimo dove dentro non c'è spazio | I tubi d'acqua all'esterno vanno protetti dal gelo (isolamento, glicole o funzione antigelo); unità esterna più ingombrante |
| Ibrido (pompa di calore + caldaia) | Come split o monoblocco, più il collegamento alla caldaia esistente | La caldaia copre solo i picchi di freddo; adatto a case poco isolate o caldaie recenti | Due macchine, due manutenzioni, contatore gas che resta; incentivi da verificare sulla configurazione |

Il passaggio da caldaia a pompa di calore, passo per passo: /blog/sostituire-caldaia-con-pompa-di-calore. Una precisazione: FotoClima non installa caldaie a gas; nell'ibrido la caldaia è quella che hai già, noi facciamo la parte in pompa di calore e la regolazione.

## Dove passano i tubi e dove va l'unità esterna?

**L'unità esterna va su un basamento o su staffe con antivibranti, in un punto ventilato, lontano dalle finestre delle camere e con uno scarico per l'acqua di sbrinamento; i tubi seguono il percorso più corto verso il modulo interno o i collettori.** Sono decisioni da sopralluogo, non da catalogo.

- **Aria libera davanti e dietro**: l'unità espelle aria più fredda; in un angolo chiuso la riaspira e la resa crolla. Mai in una nicchia cieca o sotto una tettoia bassa.
- **Rumore**: un'unità moderna emette indicativamente 45-60 dB(A) a 1 metro, con modalità notturne più silenziose. Il lato corretto è quello del giardino o del cortile, non quello del confine con la camera del vicino.
- **Condensa e sbrinamento**: nei mesi freddi la batteria brina e la macchina la scioglie a cicli: escono litri d'acqua. Serve uno scarico o un basamento drenante; sul vialetto diventa ghiaccio.
- **Tubi**: nello split i tubi di refrigerante sono piccoli e isolati; nel monoblocco i tubi d'acqua esterni vanno isolati e protetti dal gelo. Il percorso corto costa meno e rende di più.
- **Elettrico**: linea dedicata dal quadro, con protezioni proprie; il contatore va spesso portato a 4,5-6 kW. Con il fotovoltaico si predispone il contatto che fa lavorare la macchina quando il tetto produce.

## Cosa cambia con radiatori, pavimento o ventilconvettori?

**Cambia la temperatura dell'acqua che la pompa di calore deve produrre, e quindi la resa: il pavimento radiante lavora a temperature basse, i ventilconvettori intermedie, i radiatori a 55-60 °C al massimo.** Lo schema idraulico si adatta di conseguenza.

| Terminale | Temperatura acqua | Cosa cambia nello schema |
| --- | --- | --- |
| Pavimento radiante | Bassa (indicativamente 35 °C) | Collettori con miscelazione; puffer piccolo o assente se la portata è sufficiente; resa massima |
| Ventilconvettori | Media (indicativamente 45 °C) | Fanno anche raffrescamento estivo; serve lo scarico condensa a ogni terminale |
| Radiatori | Fino a 55-60 °C | Puffer quasi sempre necessario; radiatori misurati stanza per stanza; a volte uno o due da maggiorare |

Il pavimento è l'abbinamento ideale: /blog/riscaldamento-a-pavimento-pompa-di-calore. Con i radiatori funziona se l'impianto sta entro i 55-60 °C nei giorni più freddi: oltre, si maggiora qualche radiatore o si valuta una macchina ad alta temperatura, con resa ridotta.

## Gli errori di schema che vedo nei preventivi

**I quattro errori che ritrovo più spesso sono il puffer mancante, la macchina sovradimensionata, il bollitore sanitario troppo piccolo e l'assenza della sonda esterna.** Non si vedono dal prezzo in fondo alla pagina, e si pagano tutti in bolletta.

- **Puffer mancante**: senza accumulo inerziale la macchina parte e si ferma di continuo, soprattutto con le valvole termostatiche che chiudono i radiatori. Cicli brevi significano consumo alto e compressore che invecchia prima.
- **Pompa di calore sovradimensionata**: "meglio abbondare" è il consiglio più costoso che esista. Una macchina troppo grande lavora sempre a carico parziale, modula male e costa di più. La taglia la sceglie il calcolo del fabbisogno reale in zona climatica E.
- **Accumulo sanitario troppo piccolo**: un bollitore da 100-150 litri per una famiglia di quattro persone significa resistenza elettrica che parte a ogni doccia. Indicativamente 180-230 litri per quattro persone, di più se c'è la vasca o il fotovoltaico da sfruttare.
- **Sonda esterna mancante o curva climatica di fabbrica**: senza sonda la macchina produce sempre acqua alla temperatura massima impostata; con la sonda e la curva regolata, a 10 °C esterni lavora a temperatura molto più bassa e lo SCOP reale si avvicina a quello dichiarato. Per gli incentivi serve SCOP di almeno 3,8, ma quello vero lo decide la regolazione.
- **Contatore lasciato a 3 kW e nessun filtro sul ritorno**: il primo fa saltare la corrente quando parte la resistenza; il secondo porta lo sporco del vecchio impianto nello scambiatore.

> Quando confronti due preventivi, non guardare solo la macchina: cerca puffer, bollitore con i litri scritti, sonda esterna, vaso di espansione, filtro e adeguamento del contatore. Se manca una voce, o è inclusa senza dirlo o arriverà come extra.

## Quanto costa un impianto fatto con lo schema giusto?

**Il prezzo dipende dallo schema completo (radiatori o pavimento, bollitore, unità esterna, quadro elettrico) e lo definisco dopo il sopralluogo gratuito; il Conto Termico 3.0 copre fino al 65% se la macchina sostituisce il generatore esistente, con SCOP di almeno 3,8.** Il prezzo preciso lo fa il sopralluogo: radiatori, bollitore, unità esterna, quadro elettrico. Le soluzioni che installo: /pompe-di-calore

## Vuoi che guardi lo schema del tuo preventivo?

Porta il disegno, o chiamami e vengo a vedere la casa: sopralluogo e preventivo gratuiti a Modena e in zona, ogni componente scritto nero su bianco. ☎ 320 488 7721 oppure /preventivo

## Domande frequenti

### Quali sono i componenti di un impianto a pompa di calore?

Unità esterna con compressore, evaporatore, valvola di espansione e condensatore; modulo idronico interno; puffer; bollitore sanitario da 180-300 litri; valvola deviatrice; circolatori; vaso di espansione; sonda esterna con curva climatica; quadro elettrico con contatore da 4,5-6 kW; filtro e defangatore.

### Il puffer serve davvero in una pompa di calore?

Quasi sempre sì, soprattutto con i radiatori e le valvole termostatiche: evita che il compressore parta e si fermi di continuo, garantisce acqua per lo sbrinamento e separa le portate. Con il pavimento radiante e portata sufficiente può essere piccolo o assente.

### Meglio pompa di calore split o monoblocco?

Lo split ha il modulo interno con bollitore integrato e nessun tubo d'acqua all'esterno; il monoblocco ha tutto fuori, ottimo se in casa non c'è spazio, ma i tubi d'acqua esterni vanno protetti dal gelo. Si sceglie sullo spazio disponibile, non sulla resa.

### A cosa serve la sonda esterna con la curva climatica?

Legge la temperatura fuori e fa produrre acqua più fredda quando è mite e più calda solo quando gela. È il componente che porta lo SCOP reale vicino a quello dichiarato: senza sonda la macchina lavora sempre alla temperatura massima e consuma di più.

### Quanto costa un impianto a pompa di calore completo?

Dipende dallo schema completo su misura per la villetta: radiatori o pavimento, bollitore, unità esterna, quadro elettrico. Lo definisco al sopralluogo gratuito, prima degli incentivi. Il Conto Termico 3.0 copre fino al 65% se la pompa di calore sostituisce il generatore esistente e ha SCOP di almeno 3,8; in alternativa la detrazione 50% o 36%.

---
FotoClima di Ing. Nachit Lahcen · Via Geminiano Capilupi 21, 41122 Modena (MO) · tel 320 488 7721 · https://fotoclima.it. Prezzi indicativi IVA inclusa, aggiornati alla data indicata; preventivo gratuito dopo sopralluogo.
