Incentivi · 6 minuti di lettura
Bonus condizionatori 2026: come pagare il clima la metà (senza fregature)
Ing. Nachit Lahcen
Titolare FotoClima — 6 luglio 2026
"C'è il bonus condizionatori?" è la domanda che sento più spesso al telefono, subito dopo il prezzo. La risposta corta è sì — ma nel 2026 il "bonus condizionatori" non è una misura unica: è un insieme di tre strade diverse, e quella giusta dipende dal tuo caso.
In questa guida le metto in fila come le spiego ai clienti al sopralluogo: cosa spetta, a chi, con quali documenti, e gli errori che vedo fare più spesso.
Quanto si recupera con il bonus condizionatori nel 2026?
Nel 2026 si recupera il 50% della spesa sulla prima casa e il 36% sulle seconde case, in 10 rate annuali di pari importo. È la detrazione per interventi di recupero edilizio (il "bonus ristrutturazione"), che copre anche l'installazione di climatizzatori a pompa di calore. Attenzione alle date: dal 2027 le aliquote scendono al 36% e al 30% — chi installa nel 2026 blocca la percentuale più alta.
Un esempio concreto sui nostri prezzi indicativi: un dual split installato da € 1.790 IVA inclusa, sulla prima casa, significa circa € 895 recuperati in dieci anni. Non è uno sconto in fattura: è una detrazione IRPEF, quindi serve avere imposte da cui detrarre.
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Richiedi Preventivo GratuitoServe una ristrutturazione per avere il bonus?
No, non sempre: se il climatizzatore è a pompa di calore e sostituisce (in tutto o in parte) l'impianto esistente, rientra come intervento agevolabile anche da solo. I climatizzatori moderni sono quasi tutti in pompa di calore, cioè scaldano oltre a raffrescare: per questo l'installazione può essere considerata un intervento di risparmio energetico e non un semplice elettrodomestico appeso al muro.
Le condizioni pratiche da rispettare:
- pagamento con bonifico parlante (causale con riferimento normativo, codice fiscale di chi detrae, partita IVA dell'installatore)
- comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori
- fattura di un installatore abilitato, con la manodopera indicata
💡 L'errore più frequente che vedo: pagare con bonifico ordinario o con carta. In quel caso la detrazione si perde, e non si può rimediare dopo. Nei nostri lavori prepariamo noi la causale corretta prima del pagamento.
E il Conto Termico 3.0? Quando conviene di più
Il Conto Termico 3.0 (in vigore dal 25 dicembre 2025) rimborsa fino al 65% della spesa in un'unica soluzione, ma solo se la pompa di calore sostituisce il generatore esistente e ha un'efficienza elevata (SCOP minimo 3,8). È l'alternativa alla detrazione, non si somma.
La differenza pratica è il tempo: la detrazione la recuperi in 10 anni, il Conto Termico arriva sul conto corrente in pochi mesi (fino a € 15.000 in unica soluzione). Per un pensionato con IRPEF bassa, o per chi vuole liquidità subito, il Conto Termico spesso vince. Per un climatizzatore singolo di piccola taglia, di solito la detrazione è la strada più semplice. Vedi anche la nostra pagina: /pompe-di-calore
| Strada | Quanto | Quando arriva | Per chi |
|---|---|---|---|
| Detrazione 50% (prima casa) | metà della spesa | 10 rate annuali | chi paga abbastanza IRPEF |
| Detrazione 36% (seconde case) | poco più di un terzo | 10 rate annuali | seconde case |
| Conto Termico 3.0 | fino al 65% | unica soluzione, pochi mesi | sostituzione del generatore, macchine efficienti |
L'IVA agevolata al 10%
Su molti interventi residenziali l'IVA è al 10% invece del 22%, e nei nostri preventivi è già applicata dove spetta. Le regole sui "beni significativi" sono tra le più contorte del fisco italiano: il modo onesto di dirla è che va verificata caso per caso, ed è compito nostro, non tuo.
I 3 errori che ti fanno perdere il bonus
- Comprare il condizionatore online e farlo montare "da un amico": senza fattura di installazione completa, niente detrazione. Il risparmio iniziale si paga due volte.
- Bonifico sbagliato: come sopra — serve quello "parlante".
- Dimenticare l'ENEA: 90 giorni passano in fretta. Nei nostri lavori la pratica ENEA è inclusa nel prezzo, la depositiamo noi.
Quanto costa un climatizzatore con il bonus, alla fine?
Con la detrazione 50%, un dual split installato da € 1.790 costa effettivamente circa € 895; con il 36% circa € 1.146. Sono prezzi indicativi IVA inclusa: il preventivo esatto dipende da casa tua, dai metri di tubazione e dalla macchina scelta. Per i modelli e le marche che installiamo vedi: /blog/climatizzatori-daikin-mitsubishi-samsung-modena
Se sei a Modena o in zona, il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti: guardiamo insieme casa tua, ti dico quale strada di incentivo conviene nel TUO caso, e la pratica la seguiamo noi. ☎ 320 488 7721 — oppure /preventivo
Domande frequenti
Il bonus condizionatori 2026 vale senza ristrutturazione?
Sì, se il climatizzatore è a pompa di calore e sostituisce in tutto o in parte l'impianto esistente: in quel caso l'installazione è agevolabile da sola, con bonifico parlante e pratica ENEA entro 90 giorni.
Quanto si recupera nel 2026?
Il 50% sulla prima casa e il 36% sulle seconde case, in 10 rate annuali. Dal 2027 le aliquote scendono al 36% e 30%: installare nel 2026 conviene.
Meglio la detrazione o il Conto Termico 3.0?
Dipende: la detrazione si recupera in 10 anni e richiede capienza IRPEF; il Conto Termico 3.0 rimborsa fino al 65% in un'unica soluzione ma richiede la sostituzione del generatore e macchine con SCOP di almeno 3,8. Lo verifichiamo insieme al sopralluogo gratuito.
Il condizionatore comprato online ha diritto al bonus?
Solo se l'installazione è fatturata da un installatore abilitato con tutti i requisiti (bonifico parlante, ENEA). Il fai-da-te fa perdere la detrazione, che vale più dello sconto online.