Incentivi · 4 minuti di lettura
Conto Termico 3.0: quanto recuperi davvero sulla pompa di calore
Ing. Nachit Lahcen
Titolare FotoClima — 21 luglio 2026
Dal 25 dicembre 2025 è in vigore il Conto Termico 3.0, e per chi vuole sostituire la vecchia caldaia con una pompa di calore è la novità più importante degli ultimi anni: un contributo che può arrivare al 65% della spesa, pagato in un'unica soluzione invece che spalmato su dieci anni di dichiarazioni dei redditi.
In questa guida ti spiego come funziona, quali sono i requisiti, e soprattutto come confrontarlo con la detrazione del 50% — perché i due incentivi non si sommano e scegliere quello sbagliato costa caro.
Cos'è il Conto Termico 3.0?
Il Conto Termico 3.0 è l'incentivo gestito dal GSE, in vigore dal 25/12/2025, che copre fino al 65% della spesa per una pompa di calore che sostituisce il generatore di calore esistente, con erogazione in unica soluzione fino a 15.000 €. Non è una detrazione fiscale: è un contributo che arriva direttamente, senza dover aspettare dieci anni di dichiarazioni dei redditi.
Il punto chiave è "sostituzione": l'incentivo premia chi manda in pensione la vecchia caldaia, non chi aggiunge un impianto nuovo dove prima non c'era un generatore.
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Richiedi Preventivo GratuitoQuanto recuperi davvero con il Conto Termico 3.0?
Recuperi fino al 65% della spesa sostenuta, ma l'importo esatto lo calcola il GSE in base alle caratteristiche della macchina e dell'installazione: il 65% è il tetto massimo, non una percentuale automatica. Facciamo un esempio con numeri realistici: per una casa di 100 mq i preventivi di mercato vanno da 5.000 a 18.000 €. Su un intervento da 10.000 €, il tetto teorico del 65% vale 6.500 €; su un intervento da 18.000 € il tetto teorico sarebbe 11.700 €, comunque sotto il massimale di 15.000 € erogabile in unica soluzione.
Quanto ti spetta davvero, però, dipende dal caso: potenza, efficienza della macchina, zona climatica. Per questo nei preventivi che faccio il calcolo dell'incentivo è una voce a parte, stimata sul tuo impianto e non su una tabella generica. Lo calcoliamo al sopralluogo.
Quali sono i requisiti per ottenerlo?
I due requisiti fondamentali sono: la pompa di calore deve sostituire il generatore esistente, e deve avere uno SCOP minimo di 3,8. In pratica:
- Sostituzione, non aggiunta: la vecchia caldaia (o il vecchio generatore) deve essere dismessa.
- SCOP ≥ 3,8: è l'indice di efficienza stagionale in riscaldamento; le macchine di qualità attuali lo raggiungono, ma va verificato sulla scheda tecnica del modello scelto, non sul dépliant.
- Pratica GSE: la domanda va presentata correttamente, con la documentazione dell'intervento.
💡 Un errore che vedo spesso: scegliere la macchina in offerta e scoprire dopo che non raggiunge lo SCOP richiesto. La verifica del requisito va fatta prima dell'acquisto, non dopo.
Meglio Conto Termico 3.0 o detrazione 50%?
Il Conto Termico paga prima (unica soluzione fino a 15.000 €), la detrazione può coprire una quota diversa della spesa ma la restituisce in 10 rate annuali: sullo stesso intervento di norma devi scegliere uno dei due. Ecco il confronto:
| Aspetto | Conto Termico 3.0 | Detrazione ristrutturazione |
|---|---|---|
| Quanto copre | Fino al 65% (sostituzione generatore) | 50% prima casa, 36% seconde case (2026) |
| Come arriva | Unica soluzione fino a 15.000 € | 10 rate annuali in dichiarazione |
| Serve capienza fiscale | No | Sì: senza IRPEF sufficiente, perdi rate |
| Dal 2027 | — | Scende al 36% / 30% |
La detrazione ha un tetto di spesa di 96.000 € e nel 2026 vale il 50% solo sulla prima casa. Se hai poca capienza IRPEF, o preferisci liquidità subito, il Conto Termico è spesso la strada giusta; se l'intervento rientra in una ristrutturazione più ampia, il discorso cambia. Dipende dal caso: lo valutiamo insieme, numeri alla mano.
Per capire quanto costa l'intervento su cui applicare l'incentivo, vedi la guida: /pompe-di-calore. E per l'IVA: su molti interventi residenziali si applica l'aliquota agevolata al 10%, ma va verificata caso per caso.
Facciamo il calcolo sul tuo caso?
Sono Nachit Lahcen, installo pompe di calore a Modena e nel nostra zona operativa. Sopralluogo e preventivo sono gratuiti: ti preparo il conto completo — costo dell'impianto, incentivo stimato, tempi — senza impegno. Chiamami al 320 488 7721 o passa dalla pagina /preventivo.
Domande frequenti
Il Conto Termico 3.0 vale anche per una pompa di calore in una casa nuova?
No: per le pompe di calore il Conto Termico 3.0 incentiva la sostituzione del generatore esistente. Se non c'è una vecchia caldaia da dismettere, l'incentivo per questo intervento non si applica; in quel caso si valutano altre strade, come la detrazione.
Posso cumulare Conto Termico 3.0 e detrazione 50%?
Sullo stesso intervento, di norma no: devi scegliere l'uno o l'altro. La scelta dipende dalla tua capienza IRPEF, dal tipo di immobile (prima o seconda casa) e da quanto ti serve recuperare la spesa in fretta.
In quanto tempo arriva il contributo del Conto Termico?
Il Conto Termico 3.0 prevede l'erogazione in unica soluzione fino a 15.000 €, quindi non devi aspettare dieci anni di dichiarazioni come con la detrazione. I tempi esatti dipendono dalla pratica GSE.
Cos'è lo SCOP 3,8 richiesto dal Conto Termico?
Lo SCOP è l'indice di efficienza stagionale in riscaldamento della pompa di calore. Il Conto Termico 3.0 richiede un valore minimo di 3,8: va verificato sulla scheda tecnica del modello prima dell'acquisto.