Costi e Prezzi · 7 minuti di lettura
Il fotovoltaico conviene ancora nel 2026? Sì, ma ecco quando no
Titolare FotoClima — 17 settembre 2026
In breve
Sì: a Modena un 6 kW da € 11.000 si ripaga in circa 5 anni con la detrazione 50%, 6-7 anni con il 36% del 2027 e 10 senza detrazione, poi produce per 25-30 anni. Non conviene con tetto a nord o ombreggiato, consumi sotto i 1.500-2.000 kWh l'anno, casa in vendita, affitto senza accordo o tetto da rifare.
"Conviene ancora?" è la domanda che sento più spesso quest'anno, e capisco perché: lo Scambio sul Posto è chiuso ai nuovi impianti, la detrazione scende dal 2027 e l'energia immessa in rete vale pochi centesimi. Sono Nachit Lahcen, titolare di FotoClima a Modena, e la risposta breve è sì, nella maggior parte delle case che vedo. Ma non in tutte. In questo articolo metto in fila i cinque casi in cui il fotovoltaico non conviene, la tabella dei tempi di rientro con e senza detrazione e con e senza batteria, e le tre cose che a Modena cambiano davvero il conto: nebbia, grandine e tetti in coppi.
Il fotovoltaico conviene ancora nel 2026?
Sì, nella maggior parte delle case di Modena e provincia: un 6 kW da € 11.000 si ripaga in circa 5 anni con la detrazione 50%, poi produce per altri 20-25 anni a costo quasi zero. Ma esistono casi in cui non conviene, e questo articolo serve soprattutto a riconoscerli.
La domanda me la fanno in modo diverso rispetto a due anni fa. Prima era "quanto risparmio?", oggi è "con lo Scambio sul Posto chiuso e la detrazione che scende, ha ancora senso?". La risposta onesta è che il conto è cambiato, non il segno. L'energia immessa in rete oggi vale poco, circa 4,75 centesimi al kWh con il Ritiro Dedicato, mentre quella che compri costa 0,25-0,30 €/kWh: l'impianto conviene se l'energia la usi tu, non se la vendi. Chi ha un tetto decente e consumi da famiglia rientra ancora in 5-7 anni; chi non li ha, no, e glielo dico al sopralluogo. Tutta la teoria del rientro, con tre simulazioni, è qui: “Fotovoltaico: in quanti anni si ripaga? Ammortamento e tempo di ritorno”. Qui faccio il passo successivo: i cinque casi in cui frenare.
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Con un tetto a nord o molto ombreggiato, con consumi sotto i 1.500-2.000 kWh l'anno, se la casa è in vendita a breve, in affitto senza accordo scritto col proprietario, o se il tetto va rifatto entro pochi anni. In questi cinque casi il rientro esce dalla finestra dei 5-7 anni, o i soldi vanno spesi prima altrove.
- Tetto a nord o pieno di ombre fisse. Una falda nord in pianura padana produce molto meno di una sud, e un comignolo o il palazzo accanto che fanno ombra per metà giornata tagliano la stringa intera se l'impianto non è progettato con ottimizzatori. Un est-ovest invece va bene: produce il 10-15% in meno di un sud, con autoconsumo spesso migliore. Il nord no.
- Consumi sotto i 1.500-2.000 kWh l'anno. È il caso della persona sola o della coppia poco in casa. Un 3 kW da € 6.500 (€ 3.250 netti) produce 3.500-4.200 kWh: con 1.500 kWh di consumo la gran parte va in rete a 4,75 centesimi, e il beneficio annuo si ferma a poche centinaia di euro. Il rientro sfora i 10 anni anche con la detrazione.
- Casa in vendita a breve. L'impianto resta con la casa e sul mercato immobiliare non lo recuperi per intero. Se pensi di vendere entro 3-4 anni, i conti non tornano; se pensi di restare 10, sì.
- Affitto senza accordo. L'inquilino può fare i lavori e detrarli solo con il consenso del proprietario, e l'impianto rimane lì quando te ne vai. Senza un accordo scritto sulla durata, o sul valore residuo, non installo.
- Tetto da rifare prima. Se la copertura ha 40 anni, infiltrazioni o guaina finita, prima si rifà il tetto e poi si posa l'impianto. Smontare e rimontare 14 moduli tra tre anni costa più del risparmio. Lo stesso vale per l'eternit: “Tetto in amianto: bonifica + fotovoltaico in provincia”
Quanto ci mette a ripagarsi, con e senza detrazione, con e senza batteria?
Con la detrazione 50% del 2026 un 6 kW rientra in circa 5 anni e un 6 kW con batteria da 10 kWh in 5-6 anni. Nel 2027 con il 36% si passa a 6-7 anni; senza nessuna detrazione servono 10-11 anni. La tabella usa i miei prezzi di listino e i numeri di produzione della nostra zona.
Le ipotesi sono quelle che uso in tutti i preventivi: 6 kW che produce 7.000-8.500 kWh l'anno a Modena, energia comprata a 0,25-0,30 €/kWh, immissione pagata circa 4,75 c€/kWh, autoconsumo 30-40% senza batteria e 75-80% con. Ne escono circa 1.100 € l'anno di beneficio senza batteria e circa 1.600 € con.
| Scenario | Prezzo | Detrazione | Costo netto | Beneficio annuo | Rientro |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 kW, prima casa, pagato nel 2026 | € 11.000 | 50% | € 5.500 | ~1.100 € | ~5 anni |
| 6 kW, prima casa, pagato nel 2027 | € 11.000 | 36% | € 7.040 | ~1.100 € | 6-7 anni |
| 6 kW senza detrazione | € 11.000 | 0% | € 11.000 | ~1.100 € | ~10 anni |
| 6 kW + batteria 10 kWh, 2026 | € 17.500 | 50% | € 8.750 | ~1.600 € | 5-6 anni |
| 6 kW + batteria 10 kWh, 2027 | € 17.500 | 36% | € 11.200 | ~1.600 € | ~7 anni |
| 6 kW + batteria senza detrazione | € 17.500 | 0% | € 17.500 | ~1.600 € | ~11 anni |
💡 Prezzi indicativi IVA inclusa, pratiche comprese. La detrazione rientra in 10 rate annuali e richiede capienza IRPEF: 550 € l'anno per il 6 kW, 875 € per il pacchetto con batteria. Chi non ha quella capienza va nella riga "senza detrazione", ed è un caso da verificare prima di firmare: “Detrazione 50% sul fotovoltaico: come funziona davvero (con esempio di calcolo)”
Due letture della tabella. La prima: la detrazione vale la metà del risultato, e il 2026 è l'ultimo anno al 50%; per l'IRPEF conta la data del bonifico, non del collaudo. La seconda: la batteria non accorcia il rientro, lo tiene uguale, ma alza il guadagno annuo di circa 500 € per tutta la vita dell'impianto. Sceglierla o no dipende da quando consumi, non dalla moda.
Quanto dura un impianto fotovoltaico?
I moduli producono per 25-30 anni e li fornisco con garanzia di prodotto di 25 anni; l'inverter dura 10-15 anni e va messo in conto una volta nel ciclo di vita; la batteria al litio-ferro-fosfato è garantita 10 anni e oltre 6.000 cicli.
Questo è il punto che il "conviene ancora?" spesso dimentica. Un impianto ripagato in 5 anni ha davanti altri 20-25 anni di produzione: su una villetta modenese sono decine di migliaia di euro di bollette non pagate, un numero che nessuna variazione di detrazione cancella. Le voci di spesa da prevedere nel frattempo sono tre:
- Inverter: la sostituzione tra il decimo e il quindicesimo anno è l'unica spesa importante certa. Va messa nel conto del rientro lungo, non nasconderla.
- Batteria: dopo i 10 anni di garanzia continua a funzionare con capacità ridotta; il ricambio si valuta allora, con prezzi che nel frattempo sono scesi.
- Manutenzione: una pulizia con controllo l'anno, 150-250 €, che in pianura si ripaga da sola perché un impianto sporco perde il 5-10%.
Cosa cambia a Modena rispetto ai conti generici?
Tre cose: la nebbia di pianura, che toglie il 3-5% sull'anno; la grandine, che dopo il luglio 2023 impone un'assicurazione; i tetti in coppi, che richiedono fissaggi dedicati. Nessuna delle tre ribalta il risultato, ma vanno messe nel preventivo.
- Nebbia. Si concentra tra novembre e gennaio, mesi che valgono il 10-15% della produzione annua. Sull'anno il costo è del 3-5%, già dentro i 7.000-8.500 kWh della tabella. I dettagli per la pianura: “Quanto produce davvero un fotovoltaico a Modena (nebbia compresa)”
- Grandine. I moduli certificati reggono le grandinate ordinarie; con i chicchi da 8-10 cm del 2023 nessuna copertura è garantita, e si gestisce con la polizza casa estesa all'impianto o con una polizza dedicata. Poche decine di euro l'anno che non spostano il rientro.
- Coppi. Le staffe che uso si agganciano alla struttura senza forare le tegole, e sui tetti dei centri storici servono moduli total black. Sono voci del preventivo, non sorprese in fattura.
Come capisco se casa mia è tra i casi "sì"?
Guarda tre cose prima di chiamare qualcuno: la falda (sud, est o ovest, senza ombre fisse), la bolletta (sopra i 2.000-2.500 kWh l'anno, o consumi in arrivo come pompa di calore e auto elettrica) e gli anni che pensi di restare in quella casa (almeno 7-8). Se le tre risposte sono sì, il fotovoltaico conviene anche nel 2026, e anche nel 2027.
Se una risposta è no, il sopralluogo serve comunque: capita che un tetto "a nord" abbia una falda ovest utilizzabile, o che una bolletta piccola nasconda una pompa di calore in programma. E capita l'opposto: consumi bassi, tetto ombreggiato, e la cosa giusta da fare è dire di no. Preferisco dirlo io, gratis, che farlo scoprire a te tra cinque anni.
Conclusione
Il fotovoltaico nel 2026 conviene quando produci per consumare, non per vendere: 5-7 anni di rientro con la detrazione e 20 anni di energia quasi gratis dopo. Non conviene su tetti a nord, con consumi minimi, con una vendita o un trasloco vicini, o con un tetto da rifare. Le pagine dei servizi e dei prezzi: /fotovoltaico
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Domande frequenti
Il fotovoltaico conviene anche senza batteria?
Sì: un 6 kW da € 11.000 rientra in circa 5 anni con la detrazione 50% anche senza accumulo, con un autoconsumo del 30-40%. La batteria da 10 kWh non accorcia il rientro, ma alza il guadagno annuo da circa 1.100 a circa 1.600 €: conviene a chi consuma soprattutto la sera.
Conviene aspettare che i prezzi degli impianti scendano?
No, nel 2026 no: la detrazione passa dal 50% al 36% dal 1° gennaio 2027, e sul 6 kW vale € 1.540 di differenza netta, più un anno di bollette piene. Per l'IRPEF conta la data del bonifico, quindi chi paga entro il 31 dicembre 2026 resta al 50%.
Con 1.500 kWh di consumo l'anno che cosa mi consigli?
Di aspettare, salvo consumi in arrivo. Con quei consumi la gran parte dell'energia andrebbe in rete a 4,75 centesimi e il rientro sforerebbe i 10 anni. Se prevedi una pompa di calore, un'auto elettrica o un piano a induzione, il discorso cambia e dimensioniamo su quei consumi.
Sono in affitto: posso installare il fotovoltaico?
Sì, con il consenso scritto del proprietario, e la detrazione spetta anche all'inquilino. Ma l'impianto resta con la casa: il conto va fatto sugli anni in cui ci abiterai, e conviene mettere nero su bianco durata del contratto e valore residuo dell'impianto.
Quanto dura un impianto fotovoltaico a Modena?
I moduli producono per 25-30 anni, con garanzia di prodotto di 25 anni; l'inverter dura 10-15 anni e va sostituito una volta; la batteria al litio-ferro-fosfato è garantita 10 anni e oltre 6.000 cicli. Nebbia e grandine di pianura non accorciano la vita dell'impianto se è installato bene.
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