Incentivi · 8 minuti di lettura
Bando fotovoltaico imprese Emilia-Romagna 2026: fondo perduto fino al 40%
Titolare FotoClima — 11 settembre 2026
In breve
Il bando PR FESR Emilia-Romagna 2026 finanzia a fondo perduto il 35% (fino al 40% con premialità) di impianti fotovoltaici su pensiline dei parcheggi delle PMI, massimo € 100.000, investimento minimo € 70.000. Sportello su Sfinge dalle ore 10 del 30 settembre 2026 al 15 novembre 2026, dotazione 3 milioni di euro.
Dal 30 settembre 2026 alle ore 10 si apre lo sportello del bando regionale PR FESR "Supporto all'utilizzo di fonti rinnovabili nelle imprese": contributo a fondo perduto del 35%, che può salire al 40%, fino a € 100.000 per impianti fotovoltaici su pensiline dei parcheggi aziendali, con o senza accumulo. La dotazione è di 3 milioni di euro e la procedura è a sportello: chi arriva con un progetto pronto ha più possibilità.
In questa guida ti spiego, da installatore che lavora con capannoni e aziende di Modena e provincia, cosa finanzia davvero il bando, cosa serve per candidarsi e quanto vale in euro su un impianto tipo.
Cosa finanzia il bando fotovoltaico imprese Emilia-Romagna 2026?
Finanzia nuovi impianti fotovoltaici installati su pensiline a copertura di parcheggi aziendali, esistenti o nuovi, con l'energia destinata all'autoconsumo dell'impresa; i sistemi di accumulo sono ammessi come integrazione. Il contributo è a fondo perduto: 35% della spesa ammissibile, fino a € 100.000 per impresa.
Il bando è stato approvato dalla Regione Emilia-Romagna con delibera n. 1284 del 27 luglio 2026 e pubblicato il 29 luglio sul portale del Programma regionale FESR 2021-2027 (azione 2.2.2). Un punto da chiarire subito: non è un bando per il fotovoltaico sul tetto del capannone. La misura premia le pensiline, cioè le strutture che coprono i posti auto del piazzale con i moduli sopra. Secondo le schede tecniche pubblicate dai consulenti che hanno letto il testo integrale, gli impianti devono restare sotto 1 MW e l'accumulo deve assorbire almeno il 75% dell'energia da fonte rinnovabile su base annua.
I dati principali, come risultano dal bando pubblicato:
| Voce | Cosa prevede il bando |
|---|---|
| Beneficiari | Micro, piccole e medie imprese singole, con sede o unità locale in Emilia-Romagna |
| Intervento | Fotovoltaico su pensiline di parcheggio, anche con accumulo, per autoconsumo |
| Contributo | 35% a fondo perduto, fino al 40% con premialità |
| Massimale | € 100.000 per impresa |
| Investimento minimo | € 70.000 IVA esclusa (secondo le schede del bando) |
| Dotazione | € 3.000.000 |
| Sportello | Dalle ore 10 del 30 settembre alle ore 13 del 15 novembre 2026, su Sfinge 2020 |
💡 La pagina ufficiale della Regione indica la chiusura alle ore 13 del 15 novembre 2026; alcune schede riportano il 16 novembre. Io lavoro con la data ufficiale: chi vuole candidarsi deve avere tutto pronto per i primi giorni di ottobre, non per novembre.
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Richiedi Preventivo GratuitoQuanto vale il contributo: 35% o 40%?
La base è il 35% della spesa ammissibile, in regime de minimis. Secondo le schede pubblicate sul bando, il 5% aggiuntivo si ottiene con premialità come la certificazione ISO 50001, la sede in area montana o interna o il rating di legalità. Il tetto resta comunque € 100.000.
Tradotto in numeri per un'azienda di Modena: su un investimento ammissibile di € 200.000 il 35% vale € 70.000 e il 40% vale € 80.000; oltre i € 250.000 di spesa (al 40%) o i € 285.000 (al 35%) si tocca il massimale e il resto è a carico dell'impresa. Il bando non è automatico: le domande sono finanziate fino a esaurimento dei 3 milioni, cioè poche decine di progetti in tutta la regione. Le spese ammissibili, secondo le stesse schede, comprendono fornitura e posa di moduli, inverter, struttura della pensilina e accumulo, le opere edili strettamente necessarie (entro il 10%), la connessione alla rete e le spese tecniche di progettazione (entro il 10%), oltre a una quota forfettaria di spese generali. È richiesta una diagnosi energetica.
Chi può candidarsi a Modena e provincia?
Le PMI di qualunque settore con un parcheggio da coprire: dalla ceramica di Sassuolo e Fiorano all'agroalimentare di Castelnuovo e Castelfranco, dalla meccanica di Maranello alla logistica di Campogalliano. Restano escluse, come da regolamento de minimis, pesca, acquacoltura e produzione primaria agricola.
Nel distretto ceramico i piazzali dei magazzini e delle logistiche di Sassuolo, Fiorano e Maranello sono enormi e i tetti spesso già occupati da impianti fatti negli anni del Conto Energia, che ormai rendono poco: la pensilina è il modo per aggiungere potenza senza toccare la copertura. Nell'agroalimentare di Castelnuovo Rangone e Castelfranco Emilia i carichi frigoriferi girano tutto il giorno, sette giorni su sette, e l'autoconsumo diurno sfiora il 90%: è il profilo migliore per far tornare i conti anche senza incentivo. Nella meccanica di Maranello e Formigine e nella logistica di Campogalliano, lungo l'A22, il parcheggio dipendenti da 40-80 posti è la norma, e coprirlo dà anche ombra d'estate e colonnine sotto la stessa struttura. Il quadro generale dei prezzi e dei rendimenti per le aziende lo trovi in /fotovoltaico-aziende.
Cosa serve per presentare la domanda?
Un progetto vero, non un preventivo generico: sopralluogo, verifica del piazzale e della struttura, schema elettrico con la potenza definita, diagnosi energetica, computo delle spese per voce ammissibile e i documenti amministrativi dell'impresa (DURC, visura, dichiarazioni de minimis). Sfinge 2020 richiede SPID o CNS del legale rappresentante.
In pratica, ecco come lavoro per chi vuole arrivare pronto all'apertura:
- Sopralluogo gratuito sul piazzale: posti auto da coprire, orientamento, distanza dalla cabina, presenza di sottoservizi e di eventuali vincoli
- Analisi dei consumi su 12 mesi di bollette: la pensilina va dimensionata sull'autoconsumo, non sui metri quadrati disponibili
- Progetto preliminare con potenza, accumulo (se conviene) e struttura, più il computo diviso per le voci di spesa che il bando riconosce
- Diagnosi energetica redatta da un tecnico abilitato, che è un allegato richiesto
- Compilazione della domanda su Sfinge con il consulente dell'azienda o con il mio ufficio tecnico
Sui tempi: chi mi chiama a settembre ha il progetto completo in 3-4 settimane, in tempo per i primi giorni di sportello. Chi parte a fine ottobre rischia di trovare i fondi esauriti. Dopo la concessione, secondo le schede del bando, i lavori vanno conclusi entro il 31 dicembre 2028 e rendicontati entro il 28 febbraio 2029: c'è tempo, ma le fatture vanno tenute nell'ordine giusto fin dalla prima.
Un esempio numerico su un'azienda modenese
Su una pensilina da 100 kWp l'impianto parte da € 100.000 + IVA: il 35% del bando vale € 35.000, il 40% vale € 40.000. Con la produzione modenese di circa 110.000-120.000 kWh l'anno e un autoconsumo del 70-80%, il rientro dell'investimento netto scende sotto i 4 anni.
Uso i prezzi indicativi pubblicati in /fotovoltaico-aziende, che sono riferiti all'impianto: la struttura della pensilina, l'accumulo e le opere di piazzale sono voci in più che quantifico al sopralluogo, perché dipendono dal numero di posti auto e dal terreno.
| Taglia impianto | Prezzo indicativo impianto (+ IVA) | Contributo 35% | Contributo 40% |
|---|---|---|---|
| 20 kWp | da € 24.000 | sotto la soglia minima, va integrato con struttura e accumulo | — |
| 50 kWp | da € 55.000 | € 19.250 sull'impianto; con pensilina e accumulo si supera la soglia di € 70.000 | € 22.000 sull'impianto |
| 100 kWp | da € 100.000 | € 35.000 | € 40.000 |
Prendiamo un'azienda meccanica di Maranello con 60 posti auto e 180.000 kWh di consumo annuo: una pensilina da 100 kWp copre circa 40 posti, produce intorno ai 115.000 kWh e ne autoconsuma l'80%. A un costo dell'energia di 0,22 €/kWh il risparmio è di circa € 20.000 l'anno, più il ritiro dell'energia immessa. Con il contributo al 35% sull'intero investimento ammissibile, l'impresa rientra della spesa netta in meno di 4 anni, e la struttura resta lì per 25 anni. Senza il bando il rientro sarebbe di 5-6 anni: il contributo toglie un terzo del conto.
Si può cumulare con altri incentivi?
In forma prudente: il contributo è in regime de minimis e, secondo le schede del bando, non è cumulabile con altri aiuti di Stato sugli stessi costi. Ammortamenti fiscali ordinari e garanzie del Fondo Centrale sono compatibili, ma ogni caso va verificato con il commercialista prima di presentare la domanda.
Sul de minimis c'è un plafond triennale per impresa che oggi è di € 300.000: se l'azienda ha già usato altri aiuti in quel regime, la capienza si riduce e va controllata sul Registro Nazionale Aiuti. Due altre misure regionali vanno conosciute per orientarsi. Il bando CER 2026 per le comunità energetiche, sempre PR FESR, con contributo al 35% più 5% nelle aree montane e interne, si è chiuso il 7 maggio 2026: chi vuole seguire quella strada deve aspettare una nuova finestra, e nel frattempo può leggere come funzionano le comunità energetiche modenesi in “Comunità energetiche a Modena: come funzionano Mo c'è e Spazio CER (e come entrare)”. Il Fondo Energia regionale, 20 milioni di euro di finanziamenti con il 75% a tasso zero, ha avuto la finestra 2026 dal 15 aprile al 29 maggio; la Regione lo riapre periodicamente, quindi va tenuto d'occhio per la parte di investimento che il bando non copre.
Cosa faccio io per la tua azienda
Sopralluogo, progetto e computo con le voci nel formato che il bando richiede, diagnosi energetica tramite tecnico abilitato, pratiche di connessione con il distributore e realizzazione della pensilina con i miei installatori, senza fermare la produzione.
Sono Nachit Lahcen, ingegnere e titolare di FotoClima. Il bando apre il 30 settembre e i fondi sono limitati: se hai un parcheggio da coprire a Modena o in provincia, il momento per fissare il sopralluogo è adesso. Scrivimi da /preventivo o chiamami al 320 488 7721.
Domande frequenti
Il bando vale anche per il fotovoltaico sul tetto del capannone?
No: la misura 2026 finanzia solo impianti su pensiline a copertura di parcheggi, esistenti o nuovi su superfici già impermeabilizzate. Per il tetto restano ammortamento fiscale, eventuali crediti d'imposta e il Fondo Energia regionale quando riapre; nel preventivo indico la strada giusta.
Quando apre e quando chiude lo sportello del bando?
Le domande si presentano su Sfinge 2020 dalle ore 10 del 30 settembre 2026 alle ore 13 del 15 novembre 2026, secondo la pagina ufficiale della Regione. La dotazione è di 3 milioni di euro: conviene presentare la domanda nei primi giorni con il progetto già completo.
Quanto costa una pensilina fotovoltaica da 100 kWp?
L'impianto parte da € 100.000 + IVA, come indicato nella pagina fotovoltaico aziende; la struttura della pensilina, l'accumulo e le opere di piazzale sono voci a parte che dipendono dai posti auto e dal terreno. Con il 35% del bando l'investimento netto rientra in meno di 4 anni.
Devo avere un consulente per presentare la domanda?
Non è obbligatorio, ma serve un progetto tecnico con computo per voce ammissibile e una diagnosi energetica. Io preparo la parte tecnica; la compilazione su Sfinge la faccio con il consulente dell'azienda o direttamente con il legale rappresentante, che deve avere SPID o CNS.
Posso sommare il bando con la detrazione o con altri contributi?
Il contributo è in regime de minimis e non si cumula con altri aiuti di Stato sugli stessi costi. Le imprese non usano la detrazione del 50%, che è per i privati; l'ammortamento ordinario resta. Il plafond de minimis triennale va verificato con il commercialista prima di inviare la domanda.
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