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FotoClima

Incentivi · 5 minuti di lettura

Comunità energetiche a Modena: come funzionano Mo c'è e Spazio CER (e come entrare)

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Ing. Nachit Lahcen

Titolare FotoClima — 11 agosto 2026

Le comunità energetiche rinnovabili (CER) permettono a cittadini, imprese ed enti di condividere energia pulita prodotta localmente e di ricevere incentivi sull'energia condivisa. E a Modena non sono un'idea sulla carta: la CER "Mo c'è" del quartiere Crocetta e "Spazio CER" promossa da AESS esistono già.

In questa guida ti spiego come funzionano, come si entra sia da semplice consumatore (senza impianto) sia da produttore con il fotovoltaico, e cosa prevede il contributo regionale a fondo perduto fino al 25%.

Cos'è una comunità energetica rinnovabile (CER)?

Una CER è un gruppo di cittadini, imprese ed enti che condividono energia rinnovabile prodotta localmente: chi produce immette energia in rete, chi consuma la "usa" virtualmente, e la comunità riceve incentivi sull'energia condivisa. Non servono cavi nuovi né cambiare fornitore: tutto passa dalla rete elettrica esistente e la condivisione viene calcolata sui dati dei contatori.

Da installatore fotovoltaico che lavora su Modena, credo che le CER siano una delle novità più concrete degli ultimi anni: e la buona notizia è che a Modena non sono teoria, esistono già.

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Quali comunità energetiche esistono già a Modena?

A Modena sono già attive la CER "Mo c'è", nata nel quartiere Crocetta con 520 kWp di potenza fotovoltaica, e "Spazio CER", promossa da AESS, l'Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile. Sono due progetti reali, con configurazioni già avviate sul territorio.

  • Mo c'è è l'esempio di CER di quartiere: impianti fotovoltaici per 520 kWp al servizio della zona Crocetta
  • Spazio CER è il progetto promosso da AESS, pensato per aggregare cittadini, imprese ed enti del territorio

Se abiti a Modena o nei comuni vicini, quindi, non devi "fondare" nulla: puoi informarti su una comunità già esistente e valutare l'adesione.

Serve avere il fotovoltaico per entrare in una CER?

No: si può entrare in una comunità energetica anche da semplici consumatori, senza possedere alcun impianto. Basta un contatore nella zona servita dalla CER e l'adesione secondo le regole della singola comunità.

Da consumatore, partecipi alla condivisione dell'energia prodotta dagli impianti della comunità e ai benefici che la CER decide di redistribuire ai membri. È il modo più semplice per iniziare, anche se vivi in affitto o in condominio senza tetto disponibile.

Come si partecipa da produttore (con il fotovoltaico)?

Chi ha un impianto fotovoltaico — o ne installa uno nuovo — può entrare come produttore: l'energia che immette in rete viene condivisa con la comunità e su quella energia condivisa maturano gli incentivi. In pratica il tuo impianto continua a lavorare prima di tutto per casa tua (autoconsumo), e l'energia che non usi, invece di essere solo ceduta alla rete, diventa anche energia condivisa incentivata.

Per un impianto residenziale è un beneficio che si somma a quelli classici del fotovoltaico. Se stai valutando l'installazione, ti conviene ragionare da subito anche in ottica CER: i dettagli su taglie e prezzi li trovi qui, vedi: /fotovoltaico, e per i numeri di un impianto tipo, vedi: /blog/costo-impianto-fotovoltaico-6kw-modena.

Che contributi ci sono in Emilia-Romagna?

La Regione Emilia-Romagna ha previsto contributi a fondo perduto fino al 25% per le comunità energetiche, erogati tramite bando gestito attraverso la Camera di Commercio. I bandi hanno finestre di apertura e requisiti specifici, quindi le condizioni esatte vanno verificate al momento della domanda.

È un tassello che si aggiunge agli incentivi nazionali sull'energia condivisa e che rende il momento particolarmente favorevole per chi vuole entrare in una CER sul nostro territorio, da produttore o da consumatore.

Da dove iniziare, in pratica?

Il percorso ragionevole per chi è a Modena e dintorni:

  • informarsi sulle CER già attive ("Mo c'è" per la zona Crocetta, "Spazio CER" promossa da AESS) e sulle condizioni di adesione
  • decidere se entrare da consumatore (nessun impianto necessario) o da produttore
  • se vuoi entrare da produttore e non hai ancora l'impianto, partire dal dimensionamento del fotovoltaico sul tuo tetto: quello lo facciamo insieme, gratuitamente

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Ogni casa fa storia a sé, per questo il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti e senza impegno. Lavoro a Modena e in tutta la zona nel nostra zona operativa: chiamami al 320 488 7721 oppure lascia i tuoi dati, vedi: /preventivo.

Domande frequenti

Devo avere un impianto fotovoltaico per entrare in una CER?

No. Si può aderire anche da semplici consumatori, senza possedere alcun impianto: basta un contatore nella zona servita dalla comunità e l'adesione secondo le regole della singola CER.

Quali CER esistono già a Modena?

A Modena sono già attive "Mo c'è", nata nel quartiere Crocetta con 520 kWp di fotovoltaico, e "Spazio CER", promossa da AESS, l'Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile.

Cosa guadagna chi ha il fotovoltaico in una CER?

L'energia che l'impianto immette in rete viene condivisa con la comunità e su quella energia condivisa maturano incentivi, che si aggiungono al risparmio dell'autoconsumo. L'importo dipende dalla configurazione: lo valutiamo caso per caso.

Che contributi regionali ci sono per le CER in Emilia-Romagna?

La Regione Emilia-Romagna ha previsto contributi a fondo perduto fino al 25% tramite bando gestito attraverso la Camera di Commercio. Requisiti e finestre di apertura vanno verificati al momento della domanda.

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